L’ escursione  del 2003 al  Sonclino, si è svolta sostanzialmente come quella dell’anno  precedente: ritrovo alle ore 8.00 al piazzale di S. Bernardo, divisione in  gruppi, arrivo alla Corna del Sonclino, commemorazione al Cippo dei caduti e ritorno a scuola .
Ma ciò che  ha reso diversa questa esperienza è la connotazione più a carattere storico che naturalistico che ad essa si e’ voluta dare.
Le classi avevano da tempo lavorato nel laboratorio storico per la  conoscenza di fatti avvenuti in questi luoghi, fatti che ci riconducono alla resistenza partigiana nel recupero dei grandi valori di liberta’ e democrazia. Come già detto ci siamo ritrovati alle ore 8.00 a S. Bernardo e abbiamo cominciato la lunga camminata che ci avrebbe portato alla Corna del Sonclino.
Durante il cammino, i ragazzi che avrebbero dovuto ricordare gli avvenimenti della storia,  hanno ripassato le loro parti. 
La salita è stata allietata da una sosta in una cascina dove ci sono stati gentilmente offerti biscotti e tè; questo ci ha dato una “spinta” per affrontare l’ultima “tappa” del nostro viaggio: la salita al Sonclino.
Camminando per quei luoghi impervi, pensavamo ai partigiani che avevano vissuto lì, durante la Seconda Guerra Mondiale, che avevano combattuto ed erano morti, che avevano sacrificato  le loro giovani vite per un ideale più grande di loro:  la liberta’ della Patria.
“Conquistata” la vetta, siamo scesi al Cippo dove abbiamo esposto il nostro lavoro che avevamo preparato a scuola, ed abbiamo lasciato, in ricordo del nostro passaggio, una poesia.
L’escursione è stata piacevole e significativa; speriamo che il nostro momento di riflessione al Cippo abbia lasciato qualche insegnamento a tutte le persone presenti, e soprattutto che tutti abbiano colto il messaggio principale riassumibile in poche parole :

 NON DIMENTICARE!
 
 La commemorazione è forse il segno più bello che le persone possono fare in onore di altre, nel nostro caso, dei partigiani. 
Siamo qui oggi per lasciare un ricordo;  non ci sembra giusto raggiungere questi luoghi senza lasciare un segno.

Oggi vogliamo dirvi:




GRAZIE,
UNA SOLA PAROLA CHE CI INVADE IL CUORE:
ABBIAMO RISO, ABBIAMO SCHERZATO, ABBIAMO SUDATO,
MA ADESSO CI SIAMO FERMATI,
PER DIRE UNA SOLA PAROLA:
GRAZIE.
GRAZIE A VOI PER AVER AVUTO IL CORAGGIO DI COMBATTERE.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE 
NON AVEVANO  LA LIBERTA’, 
MA HANNO COMBATTUTO PER ESSA ,
NON AVEVANO FAMIGLIA , 
LA LORO FAMIGLIA ERA IL GRUPPO.
GRAZIE,A QUESTI RAGAZZI,
PERCHE’ SENZA DI LORO, 
NON AVREMMO LA LIBERTA’
NON AVREMMO UNA FAMIGLIA.

 Abbiamo faticato per  portare questo pensiero a voi, ma siamo orgogliosi di essere qui a ricordarvi oggi, speriamo che altri ragazzi lo facciano negli anni a venire.

 I ragazzi della III B       A.S. 2002/2003 
	Scuola Media D. Alighieri

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