29 Giugno 2004, una giornata insieme…da vivere, condividere e ricordare. 
Gli amici del C.A.I con alcuni ragazzi del C.S.E e S.F.A della Cooperativa C.V.L fanno una gita escursionistica in Val di Fumo.
I ragazzi che partecipano sono entusiasti di partire; non è la prima volta che con gli amici del C.A.I fanno escursioni e, proprio per le esperienze positive già vissute, la voglia di andare è tanta.
Pranzo al sacco, scarponi, cappello e accompagnatori amici….si va!
Organizzata bene dal C.A.I, la passeggiata si fa gioiosa, allietata dalla spensieratezza, dalla voglia di essere capaci di farcela e dalla consapevolezza di essere soprattutto in compagnia di persone che ci sanno accompagnare non solo fisicamente, ma anche con le parole, con l’ ascolto e la condivisione delle emozioni.
Ridere insieme, ammirare paesaggi stupendi, osservare la natura rigogliosa e colma di colori e profumi, attraversare ponti, costeggiare ruscelli, vedere da vicino animali e sentirne il verso e tenere il passo. 
La stanchezza si fa sentire. Ma finalmente si arriva e ci aspetta il pranzo: lo si è portato nello zaino, ma si gusta volentieri anche la pasta con i funghi davvero buona del rifugio e si sta bene in compagnia attorno al tavolo.
Il viaggio di ritorno consolida l’affiatamento con i compagni d’avventura sempre attenti ad aiutare; la mano nella mano dà sicurezza e si va che è un piacere. Ecco il pulmino che aspetta per riportare tutti a casa. A malincuore si rientra, stanchi ma felici.
Gli occhi sono pieni dell’ azzurro del  cielo, del giallo del sole, del verde dei prati e delle trasparenze dell’ acqua limpida, dei colori dell’ arcobaleno e dei fiori.  
Il cuore è pieno di gratitudine per tutti gli amici del C.A.I  che ogni anno vogliono vivere una giornata insieme a noi.
E i genitori, che poi hanno condiviso una serata speciale, vedendo il filmato e commentando la giornata li vogliono ringraziare commossi per la scelta compiuta, per  l’impegno e la tenerezza dimostrata nei confronti dei ragazzi che hanno partecipato.
Un grazie è certo poca cosa, ma sicuramente sentiamo di avere trovato persone che vivono seriamente la quotidianità dei nostri figli, abbattendo quegli ostacoli che impediscono l’approccio umano, certi che tutto non finisce ma continua.

Grazie
						
						I genitori.