Quest’anno per la prima volta io ed Amilcare ci sia­mo uniti al solito gruppetto che ormai da anni va a trascorrere un weekend “arrampicatorio” alle Ca­lanques, nota località francese che dal paese di Cassis arriva a Marsiglia, molto famosa per le sue spiagge dal mare cristallino e soprattutto nota per le sue innumerevoli vie di roccia per tutti i gusti e di tutte le difficoltà.

La mini vacanza prevedeva per alcuni di noi, tra cui pur­troppo pure io, una permanenza di soli 3 giorni con parten­za il sabato mattino prestissimo e ritorno il lunedì sera; i più fortunati sarebbero invece tornati il martedì. Campo base il campeggio di Cassis e gruppo ben affiatato e moti­vato; a tal proposito mi sembra doveroso citare il nome di tutti i partecipanti sempre pronti a ridere e scherzare con cui ho condiviso 3 giorni molto belli, Amilcare, Riccardo, Massimo, Raffaella, Maurizio, Davide, Samuele, Luca, Franco, Mara, Marco. Per farla breve e non annoiare con relazioni dettagliate di gradi, tiri di corda, tipo di chiodatura etc… dirò solo che in tutti e tre i giorni abbiamo visitato posti meravigliosi, calette che sembravano uscite da de­pliants turistici, dove l’azzurro intenso del mare faceva da contrasto alla roccia bianchissima e sanissima, su cui si sviluppavano numerose vie. L’imbarazzo della scelta era alto, da qualunque lato si volgesse lo sguardo alte scoglie­re a picco potevano essere salite e scalate (beh, magari da me non proprio tutte)  ed assicuro che quei posti mera­vigliosi visti dall’alto erano ancora più belli. Morgiou, Sor­miou con i loro borghi di pescatori e soprattutto En Vau, spiaggia meravigliosa raggiungibile dopo un’oretta di cam­mino e veramente fuori dal mondo, sono i posti visitati in questa vacanza troppo breve, ma credo proprio che siano solo una minima parte di ciò che le Calanques possono offrire e non solo a chi ama arrampicare.

CALANQUES... MARE

 E ROCCIA !