Sentiero 368    Lumezzane S.A. Località Ver - Malga Artecle

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Profilo altimetrico 
Segnaletica

Dislivello in salita: m. 540 - Tempo percorrenza: ore 1.30 - Lunghezza: km. 3.7  - Difficoltà: E
 Località  Altitudine mt. Tempo percorrenza Lunghezza percorso    Note Foto
 Località Ver Lumezzane S.A 650 0,00 0.00 km.   Palo segnaletico  
Cocca Matteo 710 0,07 0,38 km.   Palo segnaletico  
Località Storto 900 0,40 1,5 km.   Palo segnaletico  
Pozza del bosco 1012 1,04 2,42 km.    
Bivio Cascina  Bologna 1130 1,22 3,28 km.   Palo segnaletico  
Malga Artecle 1183 1,30 3,7 km.   Palo segnaletico  

Il percorso inizia dalla località Ver (m. 650) di Lumezzane S.Apollonio; uscendo dalla città, all’ultimo tornante (notare a destra un piccolo spiazzo verde) sulla Strada Provinciale per la Valsabbia si trova il palo segnaletico di inizio percorso; nei pressi c’è il parcheggio.

Con stradina asfaltata (in comune con il sentiero 367), in pochi minuti si giunge a Cocca Matteo (m. 710); seguendo la freccia segnaletica una stradina sale costeggiando prima alcune casette e poi si inerpica sopra le frazioni di Renzo e Fontana fino quasi in località Storto. Qui possiamo goderci la bella vista sulla costa dell’Aventino e su buona parte della Val Gobbia. Si dice che è un tratto della storica “Bia Antiga” (Via Antica) che un tempo percorreva a mezza costa entrambi i lati della nostra valle.

In località Storto, troviamo alcune cascine intorno ad una pozza di cemento (m. 900). Ora ìl sentiero si spiana e, contornando la parte superiore della Valle di Renzo, passa poco sotto la base delle caratteristiche pareti rocciose “Le scale”, da qualche anno attrezzate a palestra di roccia con accesso a destra del sentiero poco prima delle cascine.

Si riprende a salire in direzione del dosso sul quale sorge la Cascina Marelli; dopo pochi metri il sentiero devia in piano e superato un cancelletto metallico si giunge ben presto alla Pozza del Bosco, ora usata per gli animali domestici. Si prosegue in falsopiano sulla strada sterrata per cira 500 metri per poi riprendere il sentiero passando pochi metri sotto la cascina Bologna (Cole) nei cui pressi, a fine aprile, si rinnova una fioritura di narcisi. In breve si raggiunge una strada cementata in un punto che permette di avere una panoramica di tutta la valle di Lumezzane e, dopo un bosco di faggi, in pochi minuti si raggiunge il prato di Malga Artecle. Anche qui spiccano alcuni colossali faggi e imponenti frassini maggiori che affondano le robuste radici nella pozza che nel periodo estivo è l’abbeveratoio degli animali della malga. In primavera è notevole la fioritura di crochi, denti di cane, ranuncoli e tarassachi che colora uniformemente il prato e la conca alle spalle della cascina.

 

Qui si incrocia il sentiero 363 che sale alla Corna del Sonclino e scende a Lumezzane Pieve passando dal Prato della Tesa. E' possibile rientrare in località Ver facendo un giro ad anello scendendo prima col sentiero 363 e poi prendendo il 367; lo si incrocia al Bivio Achille Zani poco sopra il prato di San Bernardo


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