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Sentiero 374 - Cascina Cocca - Monte Conche - Località Calone
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Dislivello in salita: m 320  - Tempo percorrenza: ore 1,15 - Lunghezza: Km. 3,50 - Difficoltà: E
Località  Altitudine mt. Tempo percorrenza Lunghezza percorso   Note   Foto
  Cascina cocca 830 0,00 0,00 km.   Palo segnaletico  
  Cappella Sant'Apollonio 970 0.15 1,00 km.  
  Santuario Madonna di Conche 1093 0,45 1.80 km.   Palo segnaletico  
  Monte Conche 1154 0.50 2.10 km.    
  Località Calone 893 1.15 3.50 km. Palo segnaletico  

Percorrendo via Faidana per alcuni chilometri si raggiunge la località Cascina Cocca (m. 830) dove è possibile parcheggiare .

Il percorso per il Santuario di Conche inizia sulla stradina a sinistra, si costeggia la caratteristica pozza d’acqua e, prendendo il sentiero 374 a destra, dopo poche decine di metri si raggiunge la Santella S.Carlo  .

Si prosegue ancora per alcuni minuti raggiungendo la Cappelletta di S.Apollonio, con la sua limpida e freschissima sorgente, oggi trasformata in fontana; è detta anche “Santel de la cassa” per via del mestolo in ferro, appeso a una catena, col quale viandanti e pellegrini potevano attingere l'acqua. Di questa fonte si dice che non si sia mai prosciugata, anche nei tempi di più grave siccità  .

Si prosegue in salita per pochi metri, poi, a un dosso successivo, si piega decisamente a sinistra; inizia ora una serie di gradini all'interno del bosco. Dopo alcuni minuti si arriva a un bivio; seguiamo il sentiero con le frecce che ci mandano prima a sinistra e poi a destra e ci conduce al bellissimo prato che circonda il Santuario di Conche. Sembra d’essere di fronte a un convento dell’Umbria; è un antico monastero dedicato alla Madonna ed eretto dall’eremita S.Costanzo      .

Sulla dorsale che circoscrive l’avvallamento si stagliano le artistiche croci lignee della "Via Crucis". Salendo alla croce posta sul punto più alto del dosso si può apprezzare ancora meglio l'armoniosa architettura del complesso di Conche e vedere interamente la conca con la città di Lumezzane, la lunga cresta del Ladino e numerose vette delle Prealpi; in giornate limpide è facile distinguere anche il Monte Rosa        .

Alla fine del prato si scende su un largo sentiero detto il viale della Misericordia, si possono vedere ancora alcune vecchie stazioni della Via Crucis. Dopo pochi minuti, evitando il bivio a destra che col sentiero 3V ci porterebbe verso l'Eremo di San Giorgio, proseguiamo fino in località Calone dove incrociamo il sentiero 375 che può riportarci in poco più di un'ora a Cascina Cocca; qui arriva anche la strada carrabile che sale da Santa Margherita . .